Il nuovo portale dedicato alla scuola in ospedale

È stato presentato proprio in questi giorni il nuovo portale dedicato alla scuola in ospedale e l’istruzione domiciliare, uno strumento questo di fondamentale importanza per poter garantire a tutti gli studenti ricoverati in ospedale o che non possono frequentare la scuola a causa di una malattia di poter ottenere comunque la giusta educazione. Ricordiamo che nel caso di bambini che non sono ricoverati in ospedale ma comunque costretti a casa, che il servizio è pensato per chi non può frequentare per più di 30 giorni, anche non continuativi. Spesso ci soffermiamo a guardare le difficoltà strettamente connesse alla salute che questi bimbi sono costretti a vivere, senza pensare che la loro routine quotidiana è stata distritta, che non hanno più i loro compagni al loro fianco ogni giorno, che a loro la scuola manca davvero molto.

Il portale offre un modo per contrastare il fenomeno dell’abbandono e della dispersione scolastica, che favorisce l’inclusione e che offre il diritto alla studio e alla continuità scolastica che tutti i bambini dovrebbero avere. Il nuovo portale consente di offrire un servizio migliore rispetto a quello disponibile sino ad oggi, un portale che risulta molto più vicino agli studenti e alle loro necessità e che garantisce l’utilizzo di nuove tecnologie più all’avanguardia per favorire lo studio e la comunicazione con i docenti. La qualità dell’offerta formativa per bambini e ragazzi ricoverati in ospedale o costretti a casa sta per fortuna migliorando notevolmente, grazie proprio alla presenza di questo portale e delle nuove tecnologie, ma anche grazie ad una costante formazione degli insegnanti e ad un collegamento che risulta sempre più puntuale con le proprie classi di appartenza, così che i bambini e i ragazzi malati insomma si sentano comunque vicini ai loro compagni, mai abbandonati, mai lasciati da soli.

Parlando di numeri, è importante ricordare che per l’anno scolastico 2017 2018 sono stati ben 68.900 gli studenti che hanno usufruito del servizio scuola in ospedale. Nella maggior parte dei casi, pari infatti al 70%, sono stati bambini della scuola uola dell’infanzia e della scuola primaria, mentre i bambini della scuola secondaria di II grado che hanno preso parte alle scuola in ospedale sono stati 6.000. I docenti coinvolti nel servizio sono stati ben 740. Vi ricordiamo che il servizio è attivo su tutto il territorio italiano, ma le regioni che lo hanno maggiormente utilizzato sono state Campania, Lazio, Liguria e Sicilia. Per quanto riguarda invece la scuola a domicilio per bimbi che seguono una terapia che non è compatibile con la frequentazione delle lezioni, sono stati 1.306 gli alunni che ne hanno usufruito.

Il portale https://scuolainospedale.miur.gov.it/sio/ è da considerarsi come di fondamentale importanza insomma per tutti i bambini malati e offre informazioni sempre aggiornate per gli studenti, ma anche per le famiglie, per le scuole e per gli ospedali, con anche un vero e proprio archivio di materiali e documenti e con un resoconto delle esperienze più significative che negli anni è stato possibile vivere. Un punto di riferimento insomma costante, che merita assolutamente di essere divulgato quanto più possibile in modo che non possa passare sotto silenzio.

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